Guida all’idrocoltura

Molte piante d’appartamento possono vivere senza terriccio, attraverso la tecnica dell’idrocoltura. L’idrocoltura semplifica notevolmente la coltivazione, evitando qualsiasi errore legato alla somministrazione di acqua ed alla concimazione, garantendo al tempo stesso una maggiore pulizia dell’ambiente.

Le piante in idrocoltura non vengono coltivate nel terreno, ma in un substrato di argilla espansa, nel quale è inserito un indicatore del livello dell’acqua.
COME CONCIMARE

Le concimazioni vanno eseguite una volta ogni 6 mesi, estraendo il vaso interno ed inserendo un fertilizzante a scambio ionico (Fito Piante Idroponiche, pag.8) sul fondo di quello esterno, precedentemente sciacquato con acqua pulita. Per concimare i vasi grandi, attendere che la fioriera sia completamente vuota e sistemare il fertilizzante al centro della stessa.
COME INNAFFIARE

Per innaffiare occorre, ogni volta che l’indicatore di livello segna il minimo, versare acqua nel vaso fino a quando l’indicatore raggiunge la posizione OPT (optimum). Se si ha intenzione di allontanarsi per qualche giorno da casa, occorre invece raggiungere il livello massimo MAX, garantendo così alla pianta una maggiore autonomia.