Guida alla potatura

Nelle piante verdi d’appartamento la potatura ha uno scopo prevalentemente estetico, per ridare alla pianta un aspetto ordinato e una forma equilibrata. Il momento migliore per eseguire questo intervento è l’inizio della primavera, ma in caso di necessità si potrà potare anche in altri periodi dell’anno. I tagli devono essere perpendicolari allo stelo.
LE PIANTE A CRESCITA RAPIDA

Le piante che necessitano più frequentemente di potature sono quelle a crescita più rapida (cisso, pothos e tradescanzia), i cui fusti tendono ad allungarsi e a rimanere spogli alla base. Non appena si nota questo fenomeno occorre ‘spuntare i rami’ accorciandoli a livello di un nodo, tutti alla stessa lunghezza.
LE PIANTE SPOGLIE

Le piante che tendono a crescere in altezza rimanendo spoglie alla base possono essere stimolate a produrre germogli laterali, tagliando le punte più alte. E’ meglio evitare questa operazione nelle specie che hanno maggiori difficoltà a cicatrizzare (Dieffenbachia, Ficus Elastica).
LE PIANTE DA FIORE

I fiori appassiti vanno prontamente eliminati, sia per motivi estetici, sia perché in tal modo si stimola la produzione di nuovi fiori. I fiori a stelo lungo vanno tagliati alla base con un paio di forbici; i fiori a stelo corto possono essere strappati con le dita.
LE ROSE

Eseguita regolarmente ogni anno a fine inverno, la potatura delle Rose richiede poche regole. Nelle piante a cespuglio e nelle rampicanti rifiorenti occorre innanzitutto eliminare i rami secchi, spezzati e molto sottili e quelli che si incrociano o si toccano, tagliando ovviamente i più deboli.

A questo punto si accorciano a 2-5 gemme i rami prodotti durante l’ultima stagione vegetativa (sono i più teneri e verdi), considerando che il valore più basso si riferisce ai rami più sottili, mentre quello più alto ai rami più robusti.

I tagli vanno effettuati sempre al di sopra di una gemma. Se la pianta tende a formare nuovi getti alla base, inoltre, è bene ogni 2 o 3 anni rinnovarla, eliminando una o due branche principali e lasciando sviluppare al loro posto i nuovi rami, mantenendo una forma ben equilibrata.

Per le Rose rampicanti non rifiorenti è utile eseguire anche una potatura non appena termina la fioritura, accorciando leggermente i ramoscelli che sono fioriti.