GUIDA AL BUSINESS PLAN – 8 – BILANCIO DI PREVISIONE

La parte precedente del business plan è servita a fornire tutte le informazioni inerenti all’idea imprenditoriale, la professionalità necessaria per il suo sviluppo, il mercato prescelto, le persone coinvolte, i mezzi e le attrezzature necessarie.
Dai dati qualitativi bisogna estrapolare le informazioni quantitative: è necessario sviluppare un’analisi preventiva dei costi/ricavi, individuare le voci di entrata e uscita di cassa, l’ammontare degli investimenti necessari e gli eventuali finanziamenti da richiedere.

Un progetto imprenditoriale deve risultare fattibile da un punto di vista sia economico che finanziario: risulta conveniente se consente di raggiungere in tempi ragionevoli un equilibrio reddituale e successivamente di conseguire un risultato positivo, mentre è fattibile finanziariamente se vengono predisposte le opportune coperture ai fabbisogni monetari previsti.

Occorre elaborare le proiezioni economico-finanziarie, per poi compilare un bilancio previsionale.
Domande da porsi: Quanto costa e quanto rende l’attività? Dispongo dei fondi necessari per avviare l’impresa? In quanto tempo è possibile rientrare nel capitale investito? L’idea è economicamente valida e quindi fattibile?

FINALITÀ: verificare la redditività e la fattibilità del progetto imprenditoriale

Punti da analizzare:
PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO
a) Piano degli investimenti
b) Budget delle vendite
c) Budget dei costi per prodotto/servizio
d) Calcolo del costo variabile unitario e del costo medio e) Calcolo del Punto di pareggio
e) Calcolo del margine di contribuzione
f) Conto Economico previsionale
g) Piano finanziario: preventivo delle entrate e delle uscite