Grappa

Grappa: è un prodotto tipico dell’ ́Italia del nord, ricavato dalla distillazione delle vinacce (si utilizzano solo le bucce, semi e graspi che vengono scartati). La grappa è l ́unico distillato ricavato da una materia solida. In questi ultimi anni, dopo un lungo periodo di stasi, la grappa si sta notevolmente rivalutando, in particolare con grappe giovani, monovitigni e aromatizzate.

Esistono due tipi di vinaccia: quella “vergine” , imbevuta di mosto, che deve fermentare al riparo dall’aria per 3-5 mesi, e quella “fermentata”, già impregnata di vino.

La grappa può essere distillata sia in alambicchi continui sia discontinui, anche se questi ultimi offrono prodotti migliori.
In commercio si possono trovare:

Grappa giovane: messa in commercio dopo un breve periodo di affinamento in vasche d ́acciaio o vetrificate.

Grappa invecchiata: invecchiata per almeno un anno, di cui 6 mesi in legno.

Grappa monovitigno: in questo caso sono state utilizzate vinacce di un solo vitigno. Spesso si usano uve aromatiche, tipo moscato o malvasia, che conferiscono al prodotto aromi particolari; in tal caso la grappa viene denominata aromatica.

Grappa aromatizzata: in questa grappa, da non confondere con quella aromatica, sono state aggiunte essenze di frutti, erbe e radici, per cui si avranno: grappa alla ruta, genziana, angelica, lamponi, mirtilli ecc.

Quando la grappa è giovane o aromatizzata alla frutta va servita fresca (tra 6 e 10°C ); quando è invecchiata o aromatizzata alle erbe si serve sui 16-18°C, ma non oltre.

Il bicchiere ideale sarà un piccolo calice a forma di tulipano, per concentrare i profumi.