Allenamento – Più a lungo, più intenso

Più a lungo, più intenso.

La maggioranza dei bodybuilder non fa serie che si prolungano oltre i 15 secondi. Questo può limitare i risultati a causa di un reclutamento selettivo delle fibre. Per arrivare a coinvolgere altre fibre – per essere più precisi, le fibre preposte al lavoro di endurance, tanto del tipo rosso che bianco – provate ad aumentare il tempo sotto tensione con le superserie, le serie a scalare e le stage setà. Per eseguire le stage set arrivate a cedimento muscolare eseguendo prima i due terzi più faticosi dell’esercizio e quindi continuate con l’ultimo terzo, arrivando anche qui fino a cedimento muscolare. Per esempio, fate quante più ripetizioni riuscite con la parte più bassa della traiettoria per l’hack squat, poi continuate facendo ancora il massimo numero di ripetizioni che potete con l’ultimo tratto.

Per le superserie e le serie a scalare fatene due, una dietro l’altra, per il medesimo gruppo muscolare ossia se in media vi occorrono tre secondi per una ripetizione e ne effettuate otto per serie, il tempo durante il quale i muscoli rimangono sotto tensione salirà a 48 secondi e anche di più. Protrarre il tempo di tensione in alcune serie per ogni gruppo muscolare dà un bruciore maledetto ma è un’esplosione dinamitarda per l’anabolismo.